Attività di due Advisory

La nostra scuola e il modello che applichiamo rappresenta un’alternativa innovativa alla scuola convenzionale.

Per noi lo studente è al centro, la sua crescita personale e la sua felicità sono al primo posto, per questo riteniamo che ogni studente debba poter scegliere in massima autonomia il percorso che desidera seguire. Non esiste un solo tipo di studente che frequenta Big Picture Learning, ma persone con diverse situazioni personali che trovano uno spazio per esprimersi nel nostro modello. Gli studenti ci hanno raccontato che ci hanno scelto perché cercavano “un diverso rapporto con i compagni e con i docenti“, perché volevano “essere trattati da adulti“, perché si sentivano “inadeguati o non capiti”, perché volevano “stimoli diversi“, perché non riuscivano a “conciliare le proprie passioni con la scuola”.


Alcune testimonianze

Consapevoli

A giugno ho terminato il mio percorso in BPL che iniziò tre anni fa, precisamente ad ottobre del terzo anno. Venni a conoscenza di questa scuola un po’ per caso, parlando con un alunno che già la frequentava. Non posso che essere grata di aver scelto di iscrivermi a BPL che va oltre all’essere una semplice scuola.

Mi ha permesso soprattutto di prendere consapevolezza di me stessa, di iniziare a superare i miei limiti e in tutto questo mi sono sentita motivata nel farlo e sono sempre stata supportata soprattutto dalla figura dell’Advisor, ma non solo!

Questo percorso non solo mi ha formata scolasticamente, ma anche come persona. Ora finalmente posso dire di riuscire a credere in me più di quanto io facessi prima.

Liberi di Essere

Ho scelto Big Picture Learning perché lo sentivo come luogo in cui esprimere me stessa senza alcuna paura; la scuola si è rivelata il posto ideale in cui scoprire le mie passioni, sviluppare i miei interessi, andare incontro alle difficoltà. Sento di poter affrontare il futuro con molti più strumenti. La scuola è diventata la mia seconda famiglia.

Parlare di Noi

Ho scelto Big Picture Learning perché volevo sperimentare un metodo nuovo, che mettesse la persona al centro considerandola come tale e non come un numero, un voto, una scatola vuota da riempire di nozioni. In questa scuola mi sento libera di coltivare i miei interessi e le mie passioni.