La filosofia didattica Big Picture

"Gli studenti hanno bisogno di sentire che la scuola è un posto dove la loro forza e le loro energie sono promosse ed elogiate, dove loro sono considerati come esseri umani [….]
Hanno bisogno che la loro scuola e - la loro società - li veda come risorse e non come prosciugamento di risorse."
Dennis Littky

Big Picture si batte per creare una cultura rispettosa, diversa, creativa, riflessiva e emozionante.
La chiave sta nell'accoglienza e molte volte basta un sorriso.

L’istruzione e la crescita morale della persona non sono possibili se i ragazzi a scuola non si preoccupano l’uno dell’altro e non vanno d’accordo tra loro. Il cardine portante che permette alla scuola e alla società di funzionare è: celebrare e rispettare la diversità.

Una delle caratteristiche che colpisce nelle scuole Big Picture è la naturalezza con cui gli studenti interagiscono con gli adulti. Vive nella scuola una cultura di fiducia, rispetto ed equità tra studenti e adulti come anche fra studenti e fra gli adulti.

Così facendo si viene a creare un ambiente democratico in cui sentirsi sicuri e rispettati come individui e dove poter sentire vivo il senso di appartenenza alla comunità.

I concetti cardine della filosofia di Big Picture ci spiegano come sia possibile realizzare una scuola con dette caratteristiche, ognuna di loro apporta una parte fondamentale per concretizzare il modello.

  • Un ragazzo alla volta: rispetto per la persona, per la sua singolarità e valore, vissuta come preziosa risorsa.
  • Le tre R, relazione, rilevanza, rigore: fondamenta della filosofia.
    Conoscenza della persona porta alla nascita di una relazione vera che genera un ambiente proficuo per un progetto rilevante perseguito con rigore.
  • Apprendere dal mondo reale: incontrare la realtà lavorativa fuori dalla scuola per portarla dentro la scuola, arricchendo così sia l’una che l’altra.
  • Il progetto: poter realizzare se stessi attraverso un progetto unico e personale nato nel rispetto di se stessi e delle proprie caratteristiche.
  • Le exhibition: mettersi alla prova e apprendere.
  • Il supporto degli adulti: mentor, famiglia e comunità un prezioso apporto alla scuola.
  • L’advisory: ragazzi uniti dalla passione e dagli interessi, cuore di Big Picture.

L’advisory

"L'advisory in una parola è comunicazione.
Rende la scuola più piccola.
Gli studenti sanno che c'è qualcuno per loro, non si perdono in mezzo a tutti gli altri studenti.
Nell'Advisory non si parla agli studenti ma con gli studenti."
Don Weisberger, insegnante

L’advisory è l’anima della Scuola.
Tutto ruota intorno all’advisory intesa come singolo e gruppo.
L'advisory è il centro organizzativo e relazionale di una scuola Big Picture, è il cuore e anima della scuola ed è spesso descritta dagli studenti come “casa” o “seconda famiglia”.
Permeata da valori di fiducia nel singolo e nel gruppo, senso di appartenenza alla comunità; accompagna i ragazzi nel percorso dell’apprendimento ma soprattutto nella crescita personale nel rispetto dei valori della convivenza.

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